Guidati da Dante

 

Quasi un anno fa, cinque di Noi si sono gettai, più o meno consapevolmente, in un ambizioso progetto di Ricerca e Valorizzazione storica; in collaborazione con il Centro Scaligero per gli Studi Danteschi, abbiamo deciso di immergerci nel testo e nelle miniature di una Divina commedia del 1375, il Manoscritto it. IX, 276, conservato alla Biblioteca Marciana di Venezia, che a 50 anni dalla morte del Poeta venne commissionato e realizzato tra la Lombardia e il Veneto, forse proprio a Verona che, di Dante, fu “il primo Ostello”.


L’obbiettivo come Rievocatori era conoscere l’Opera nel dettaglio e insieme il Tempo che quell’ impareggiabile fuggiasco fiorentino racconta. Malgrado i soliti scazzi per sabati mattina rubati ad amici, compagni e vita civile, i pranzi a gnocchi di malga,l’ansia per i compiti a casa e i ripassi veloci, siamo finiti per innamorarci di un Capolavoro Universale (non solo per argomento e fama) che l’insegnamento scolastico spesso maltratta, ma che la passione dell’Incredibile Albertina Cortese sa rendere vivido, personale e contemporaneo.


Ieri, concluse le registrazioni delle voci e le riprese in abito, il lavoro è giunto al termine; così Giovedì 13 Ottobre, alle 16, presenteremo nella sala convegni della Banca Popolare di Verona, in Via Cosimo 10, una lettura dei canti dal I al V del Paradiso (la cantica che Dante scrisse a Verona) accompagnati da musica “Cosmica” e dalle immagini animate del Manoscritto Marciano.

Sperando di vedervi tutti vi saluto, e ringrazio i miei compagni d’avventura: Silvia Poggiani, Giulia Perina,Fabio Polati e Claudio Savoia per essere arrivati fino in fondo

Thomas Donati

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